STUDIOTECA

Ci piace pensare che anche noi possiamo contribuire alla crescita di ciascun bambino. Sebbene l'associazione ha un carattere sportivo intrinseco, nel tempo i protagonisti delle attività hanno capito il valore dello sport.
Cioè quello di essere uno strumento per far crescere il minore. Per dar loro quegli elementi che un giorno elaborerà e farà suoi. Ed è in quest'ottica che in tutte le nostre attività emerge il lato formativo dalle colonie ai giochi in scatola all'assistenza in genere. Ovviamente ogni contesto è a sè e avrebbe bisogno di un approfondimento caso per caso: molte sono infatti le modalità di affiancamento nelle attività diurne.




LE STUDIOTECHE


A TRENTO

Siamo in via Brunner, 9, vicino all'OVS, di fronte al Vobis, Eurobrico e Longoni Sport. 120 mq di spazio diviso in piccole aule, provviste di computer e stampanti. Sono previsti al massimo 20 studenti. Eta': dai 6 anni e mezzo ai 17.

A CALDONAZZO

La sede si trova in via Roma, 70/a a Caldonazzo. Ci sono 2 locali di circa 20 mq. Tutto l'arredo è in legno e fatto a mano. Ospita al massimo 10 studenti, piccola ma accogliente. Eta': dai 7 anni ai 14.

A ROVERETO

Presso il Centro Pastorale Beata Giovanna in via Setaioli, 4 120 mq di spazio. Sono previsti al massimo 20 studenti. Eta': dai 6 anni e mezzo ai 17.
   
LE ATTIVITA' DI GRUPPO

Nelle attività di gruppo il bambino svolgerà autonomamente i suoi compiti, l'operatore si preoccuperà di controllare quanto assegnato a scuola, che lo studente abbia il materiale necessario e la completezza nell'elaborazione di quanto svolto.
   
LA LEZIONE INDIVIDUALE

Diverso è invece l'affiancamento nel percorso scolastico, perchè prevede un cammino particolare. In ogni caso, sempre in accordo con la famiglia, "facciamo rete" con tutte le persone che gravitano intorno al bambino. Il rapporto insegnante/bambino in questo caso è di 1/1.
   
I BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI

Per alcuni ragazzi affrontare il percorso di apprendimento scolastico è più complesso e più difficoltoso rispetto ai compagni; in questi casi i bisogni educativi normali come lo sviluppo di competenze, l'appartenenza sociale, l'autostima, l'autonomia diventano bisogni educativi speciali, più complessi, per i quali è difficile avere una risposta adeguata per soddisfarli, proponendo così una personalizzazione dell'apprendimento, un percorso, cioè, costruito ad hoc per il ragazzo che lo aiuterà ad acquisire le competenze ma con metodi diversi.
 
   
LA COLLABORAZIONE CON GLI ISTITUTI COMPRENSIVI

In particolare per le lezioni individuali, essendo un percorso integrativo alle attività di sostegno fatte a scuola, l'Associazione interagisce sia con la scuola per definire un progetto di crescita comune, avendo come fulcro gli stessi obiettivi, sia con la famiglia, primo e più importante luogo di sviluppo del ragazzo.