DIALOGO APERTO CON I GENITORI


Proprio la voglia di Sportivando di andare incontro alle famiglie e di camminare al loro fianco e' il motore che spinge l'associazione a confrontarsi con i propri associati, allo scopo di condividere finalita' e obiettivi delle proposte e di apportarne significative migliorie sulla base anche dei feedback evidenziati. E' cosi' che, nel corso dell'anno e in occasioni diverse, si svolgono alcuni appuntamenti dedicati alle famiglie, che si rivelano sempre momenti di scambio positivo e propositivo tra le parti.


DIALOGO APERTO GENITORI / DIREZIONE (mese di febbraio)

Nei mesi di febbraio e ottobre si svolge il Dialogo aperto genitori/direzione, dedicati prevalentemente alla presentazione dei servizi offerti da Sportivando (colonie estive, assistenza allo studio, animazione) e alla raccolta dei feedback lasciati dalle famiglie. E' questo il momento per segnalare eventuali disservizi, offrire spunti e migliorie, indicare preferenze circa le attivita' proposte e via dicendo.

Durante le attività inviamo anche una mail invitando il nostro socio a dare la preferenza e a esprimere i punti di criticità incontrati. Alcuni di loro vengono invitati ad hoc proprio per sviscerare taluni argomenti.

   
DIALOGO APERTO GENITORI / OPERATORI (mese di maggio)
L'incontro tra famiglie e animatori e' invece inserito nel contesto del corso di formazione dedicato al personale che si occupa delle attivita' a contatto con bimbi e ragazzi. Tale percorso e' strumento fondamentale che informa circa i regolamenti, gli spazi, gli orari, la documentazione relativa ai buoni di servizio, le attivita', le modalita' di interazione con gli utenti, le famiglie e i fornitori ed altro ancora. Il dialogo ha la finalita' di far sentire la voce delle famiglie ai collaboratori proprio dagli stessi genitori che, puntualmente, danno spazio agli argomenti che, comprensibilmente, piu' gli stanno a cuore: responsabilita' e sicurezza sono tra le parole piu' pronunciate, l'intento comune e' quello di far comprendere agli operatori la difficolta' di affidargli il loro bene piu' prezioso, i propri bambini.